OSM, approfondimenti riguardo l’utilizzo con la fatturazione elettronica. Gestione fatture attive e passive

FATTURE ATTIVE

Per l’invio delle fatture elettroniche è necessario creare le fatture normalmente, da dentro “Fatture di vendita”, cambiarle in stato “Emessa” e salvarle. Dopodichè, dal plugin in alto a destra “Fatturazione elettronica”, va premuto “Genera” per generare la fattura elettronica ed infine “Invia”. L’invio ti darà un messaggio di fattura inviata correttamente.

Dopo che la fattura è stata inviata, cambierà lo stato in “In elaborazione” nella vista principale delle fatture:

Dato che le ricevute di consegna delle fatture elettroniche non sono immediate, serve verificare che la fattura sia stata ricevuta correttamente, cercando le ricevute dopo qualche ora, o il giorno successivo all’invio. Per cercare le ricevute e aggiornare gli stati delle fatture inviate, dalla lista delle fatture di vendita, si deve cliccare in alto a destra sul plugin “Ricevute FE” e premere “Ricerca…”:

Il gestionale, in questo modo, verificherà la presenza di ricevute. Se vengono rilevate delle ricevute da importare, basterà confermare l’importazione e tornando nella lista delle fatture di vendita si vedrà lo stato aggiornato. Gli stati possono essere:

  • In elaborazione: la fattura è in transito dal gestionale al Sistema Di Interscambio dell’Agenzia Entrate
  • Consegnata: la fattura è arrivata a destinazione al cliente
  • Scartata: la fattura è stata scartata perché contiene degli errori. Aprendo la rispettiva fattura e aprendo il plugin “Fatturazione elettronica”, è possibile leggere lo stato dell’errore. In questo caso va emessa una nota di credito per annullare la fattura inviata ed emetterla nuovamente con le dovute correzioni.
  • Mancata consegna: la fattura risulta inviata all’Agenzia Entrate, ma il ricevente non ha definito un canale tramite cui riceverla, per cui la visualizzerà solo accedendo al proprio cassetto fiscale. Questo caso è frequente nel caso di invio fatture elettroniche a persone fisiche o per aziende che non hanno definito un canale di ricezione. In questi casi, è necessario/consigliato inviare una copia di cortesia via mail o su supporto cartaceo per informare dell’invio della fattura elettronica
  • Accettata (solo Pubblica Amministrazione): significa che la fattura è stata ricevuta e che il ricevente ha accettato i dati in essa contenuti
  • Rifiutata (solo Pubblica Amministrazione): significa che la fattura è stata ricevuta ma il ricevente non ha accettato i dati in essa contenuti. In questo caso va emessa una nota di credito per annullare la fattura inviata ed emetterla nuovamente con le dovute correzioni.

Per completare l’importazione, gli unici dati obbligatori sono quelli contrassegnati con un asterisco, per cui:

  • Tipo fattura
  • Pagamento
  • Dati contabili (iva e conto). Il conto è soggettivo. Nel dubbio, scegliere “Spese varie” se non si sta tenendo la contabilità interna.